POST di NATALE 2017!!!!!!!!!!! by Valentix
Ciao a tutti
carissimi lettori di 4kblog,
oggi sono qui come
ogni anno per darvi delle notizie sul futuro della tecnologia.
Per chi riesce a
leggere questo post tra il 24 e il 25 dicembre gli auguro un buon
natale (questo post dovevo scriverlo prima ma le notizie erano ancora
troppo poche).
2018?
L’anno wireless
Cominciamo col dire che il 2018 sarà forse l’anno “senza fili”.
In realtà il cambiamento è già iniziato anni fa (non è stata la
apple con i nuovi iphone a fare tutto ciò). Basta pensare a quando
fù introdotto il wifi: la connessione via cavo diventò obsoleta.
La
scomparsa dei cavi coinvolge tutti i device che
quotidianamente utilizziamo in primis il nostro smartphone. Questo ha
dettato legge nella scelta del nuovo standard, il Qi.
A
supportare la diffusione di questo nuovo standard qualitativo sono
le grandi case tecnologiche come Samsung
(dove il Qi è stato già implementato su dispositivi come S8 e
Note8) e Apple
(con l’apertura alla ricarica wireless dei nuovi iphone). Ad
offrire un ulteriore slancio sul mercato di queste nuove tecnologie
ci penseranno le grandi industrie come Ikea che ha già implementato
il Qi su lampade e scrivanie e Starbucks, con l’introduzione della
ricarica wireless nei propri punti di ricarica. Ultime, ma non per
importanza, le grandi case automobilistiche (come BMW, Toyota,
Ford,ecc.), che propongono l’integrazione del Qi nei nuovissimi
modelli in uscita in questi mesi.
Supportati
dalle grandi case di produzione come Apple, che strategicamente ha
eliminato il jack audio da 3,5 mm dai propri dispositivi,
gli auricolari bluetooth in breve tempo sono stati trasformati in
piccoli dispositivi intelligenti.
Utilizzabili persino stand alone ed ormai ben lontani dall’idea di
‘cuffie senza fili’ alla quale siamo abituati a pensare.
Anche nel mondo dei laptop, seppur con maggiore lentezza, si è
registrata un’evoluzione significativa. La ricarica wireless è
giunta sin qui, ma a causa dei costi fuori mercato delle stazioni di
ricarica i progetti procedono a rilento.
I nuovi smartphone
Il 2017 è stato un anno
importante per gli smartphone, sotto tutti i punti di vista, vecchie
glorie del passato si sono riaffacciate sul mercato come Nokia,
BlackBerry e Motorola.
È stato l’anno display
borderless e il rapporto 18:9.
Il 2018 potrebbe essere l’anno
degli smartphone a display pieghevole. Ne abbiamo già avuto un
assaggio con lo ZTE Axon M. Ci spetterà l’attesissimo Samsung
Galaxy X e forse (con molta creatività nel nome) Iphone X Plus.
Per i modelli top di gamma il
processore sarà lo snapdragon 845 che promette un incremento delle
prestazioni del 25% rispetto al suo predecessore. Accompagnato da 6 o
8 GB di ram (praticamente dei PC portatili a livello di qualche anno
fa).
Dal lato sicurezza avremo il
sensore di impronte sotto lo schermo e dei sensori 3d per il
riconoscimento facciale simile a quello di apple per gli utenti
android.
Negli
iPhone 2018 del prossimo anno la fotocamera 3D rimarrà solo quella
frontale come in iPhone X, ma per il 2019 Apple implementerà una
fotocamera 3D avanzata anche sul retro del terminale per la realtà
aumentata. Questo significa maggiori consumi di energia e la
necessità di impiegare batterie più grandi e capienti di quelle
attuali. Per raggiungere questo obiettivo, si sta studiando
soluzioni e nuove tecnologie per ridurre gli ingombri delle
componenti interne che direttamente sulle batterie. Cupertino
impiegherà circuiti stampati a radiofrequenza, siglati RFPCB e
questo per due ragioni principali: la tecnologia dei circuiti
stampati flessibili richiede un connettore che occupa spazio, invece
la soluzione con circuiti stampati a radiofrequenza permette di
ridurre ulteriormente gli ingombri e anche di costruire batterie
migliori. Occorre ricordare che già in aprile Ming Chi Kuo è stato
il primo ad anticipare l’impiego di due batterie disposte a L
dentro iPhone X, mentre all’inizio di dicembre ha previsto che
negli iPhone 2018 forse Apple impiegherà una batteria unica a forma
di L.
Apple dove fa shopping?
Le attese sulle consegne di
iPhone X erano dovute principalmente alle scarse rese produttive da
parte di Samsung del display AMOLED. Ad agosto si parlava di rese del
60%, visto che gli standard qualitativi di Apple erano piuttosto
stringenti. Sembra però che Samsung abbia risolto il problema,
passando nelle scorse settimane ad una resa dell'80% fino ad arrivare
a quasi il 90%.
Beneficerà di questa
situazione anche la "rivale" Apple, che ha appena
quadruplicato le forniture di display OLED, secondo i dati rilasciati
in via non ufficiale dalla fonte, per l'anno prossimo se le
confrontiamo con quelle dell'anno in corso. L'Herald scrive: "Samsung
Display fornirà ad Apple fra i 180 milioni e i 200 milioni di
pannelli OLED flessibili per gli iPhone nel 2018, secondo fonti
appartenenti al settore. Si tratta di una cifra di circa quattro
volte rispetto alle forniture di quest'anno". Gli iPhone del
2018 non saranno tutti equipaggiati con display OLED, con la
compagnia che sta esplorando nuove tecnologie basate sui cristalli
liquidi, per un successivo passaggio ai microLED.
Compleanno al polo nel 2018
per Linux Solus 4
Solus
segue il modello ‘rolling release‘, il che significa che una
volta installato il sistema operativo riceverete continuamente
aggiornamenti incrementali.
Le
ISO vengono invece aggiornate di tanto in tanto e Solus 4 sarà la
prossima. Conterrà tutte le modifiche e le nuove funzionalità
introdotte dagli sviluppatori negli scorsi mesi. Tra le novità più
significative possiamo citare il supporto per Snap e il rilevamento
automatico dei driver da installare. Quest’ultima funzionalità non
riguarda solo le schede video (AMD, Nvidia…) ma anche componenti
quali Mouse, stampanti, tastiere…
Solus
4 sarà basato sul kernel Linux 4.14 LTS e su Mesa 17.3 mentre il
desktop environment sarà Budgie 10.4.1 (per Budgie 11 sarà
necessario attendere ancora…). La ISO conterrà poi tutte le patch
di sicurezza rilasciate nelle scorse settimane.
Sorpresa
ai pinguini prima di tutti
AMD
sembra essere impegnata da diversi mesi a testare la nuova
architettura per GPU Navi. Un'ipotesi avvalorata analizzando i
dettagli dei driver Linux di AMD risalenti a luglio scorso. Un utente
del forum di Beyond3D, in particolar modo, ha individuato la stringa
che identifica la nuova misteriosa GPU
new_chip.gfx10.mmSUPER_SECRET.enable
[0: 0]
In
occasione del lancio di Vega, l'architettura era indicata con nome in
codice GFX9, quindi è abbastanza probabile che questa nuova
soluzione sia proprio una GPU di prossima generazione e quindi Navi.
Allo
stato attuale, sappiamo che AMD Navi sarà una GPU costruita con
processo produttivo a 7nm e utilizzerà probabilmente un approccio
multi-chip-module (MCM), mentre per le memorie si parla di chip nuova
generazione (HBM3 o GDDR6). L'azienda di Sunnyvale avrà un'altra
importante occasione con questa architettura, cercando di recuperare
il gap con Nvidia che purtroppo non è riuscita a colmare con le
soluzioni Vega.
Whatsapp
is going to turning off (allarme verde)
Questa
non riguarda tutti, solo i possessori di blackberry con blackberry os
e blackberry 10; per windows phone 8 e i dispositivi nokia s40. Per
la lista elencata qui sopra succederà ciò che è successo il 30
giugno 2017 ai nokia s60: i dispositivi non potranno più usufruire
del servzio whatsapp che verrà rimosso dai vari store dal 1 gennaio
2018.
Snapdragon
845 + windows 10 = ???
I
primi computer Windows on ARM utilizzeranno l'attuale processore di
Qualcomm, lo Snapdragon 835. La nuova piattaforma non arriverà prima
della seconda metà del 2018. I primi ultra-portatili con processore
Snapdragon 845 arriveranno nel primo trimestre del 2018, ovvero
proprio quando il processore successivo verrà implementato sui primi
dispositivi mobile. Ma perché Qualcomm ha scelto tempistiche simili,
con una tecnologia per Windows on ARM che non sarà l'ultima presente
sul mercato? La risposta è semplice: l'emulazione x86 su ARM è una
tecnologia nuova che è stata sviluppata e testata sullo Snapdragon
835. Che senso ha un processore ARM su PC? Qualcomm e Microsoft hanno
naturalmente parlato di sensibili e concreti vantaggi sul fronte
dell'autonomia operativa grazie al basso consumo energetico della CPU
e alla tecnologia big.LITTLE, che consente di implementare nello
stesso package core diversi per le massime prestazioni o per
l'efficienza energetica. Nei SoC sono presenti anche i modem, con
Windows on ARM che sarà la base per nuovi computer "Always
Connected".
Ancora un buon natale e ricordatevi di iscrivervi qui e su youtube
Valentix
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