Unturned: il free-to-play che non ti aspetti
Ciao a tutti, bentornati (o benvenuti) su 4KBlog, sono Byzar28 e oggi vi parlerò di un giochino che ho trovato spulciando la sezione free to play di Steam: Unturned.
il gioco non è esattamente attualissimo, infatti è stato pubblicato nell'ormai lontano 2014, ma il concept di questo videogioco indie, a parer mio, ha molti spunti interessanti. Intanto il gioco è stato interamente progettato e programmato da Nelson Sexton, un ragazzo canadese di soli 16 anni (quando venne pubblicato Unturned), su piattaforma Roblox, chiamato prima Deadzone, poi Unturned per questioni legate al copyright. Graficamente, il gioco non si presenta molto bene, ma a mio parere è uno dei pochissimi aspetti negativi. Ci sono varie modalità di gioco: Singleplayer, Multiplayer e Multiplayer Arena, ma andiamo per gradi; La modalità singleplayer offre la modalità principale di questo titolo, in cui si impersona un componente della società precedentemente scelto (poliziotto, semplice civile, contadino, pompiere...) che è sopravvissuto ad un'apocalisse zombie generata da una fallita ricerca sull'immortalità, cercando di farsi largo tra orde di non-morti e altri sopravvissuti non propriamente amichevoli, in cerca di risorse per la sopravvivenza. Ci sono molte tipologie di negozi, case ed edifici che permettono al nostro personaggio di nascondersi e accamparsi, nell'attesa di trovare abbastanza risorse da creare una propria casa, costruita con legname, o metallo. La modalità di costruzione permette di costruire case sempre diverse grazie agli oggetti modulari craftabili dal menù. La gestione dello spazio nell'inventario portatile è gestito meglio di altri giochi (coff*minecraft*coff), assegnando più slot ad oggetti più grandi, e gli oggetti, non sono impilabili, come in altri titoli survival molto più conosciuti (coff coff). Il gameplay è scorrevole e avvincente, in qulache modo lo ho associato al gameplay di Minecraft, per la libertà di esplorare e la costruzione, le meccaniche un po' macchinose, ma quando ci si abitua non si sentono neanche più le prime difficoltà incontrate. La modalità multiplayer è identica alla singleplayer, ma con l'aggiunta di player esterni nella stessa mappa con cui coalizzarsi o scontrarsi, per ottenere risorse o liberare basi. Infine la modalità multiplayer arena i giocatori vengono tutti messi nella stessa mappa dove è facile trovare armi e arnesi per difendersi, e il vincitore sarà l'unico sopravvissuto (a me ricorda qualcosa cof coff*fortnite*coff coff). Ripeto ancora che per un gioco del 2014 il concept è davvero avanti, se poi aggiungiamo il fatto che è anche free-to-play... io una chance gliela darei
Byzar28


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